Profondità di campo

"ad ogni nuova soluzione corrispondono nuovi problemi"
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sabato, 19 marzo 2005
Paga Thrills

 La direzione generale del Paganello voleva render noto al nuovo Bill Gates dellllla barafonda che giovedì ci sarà l'unaugurazione. Se non può concederci la sua presenza la manifestazione sarà spostata in riguardo ai suoi impegni.

Questo la mia squadra scrive a me.
Il ritorno non è imminente, ma ci sarà.

Postato da: Fafhrd a 13:08 | link | commenti (3) |
ultimate, meraviglie

venerdì, 18 marzo 2005
Biotech Godzilla

 C'è una razza che non ha scoperto la tecnologia, ho meglio la ha scoperta e poi abbandonata quando ha scoperto che la biotecnolgia era meglio.
Luminescenza come le lucciole per le luci, ma soprattutto idioti sapienti come computer.

Sviluppare l'idea

Postato da: Fafhrd a 19:08 | link | commenti (1) |
racconti

giovedì, 17 marzo 2005
Crayfish

Se avessi una cucina a disposizione ci sarebbe spesso una cena a cui sono invita tutti, tanti amici, tanti nemici ed anche panino, ma non ce l'ho, perciò il mio sperimentare una cena di pesce dovrà aspettare, nel frattempo ho il menù.

Come primo un sugo di gamberi che ho già cucinato per capodanno ed anche se semplice è molto buono:

Ingredienti
-gamberi (freschi, quelli da cocktail diventano troppo piccoli.
-passata di pomodoro
-panna
-scalogno
-aglio

Svolgimento
Dopo aver fatto dorare l'aglio (poco) e lo scalogno (con il pesce è meglio della cipolla) far rosare i gamberi.
Aggiungere la passata di pomodoro e farla restingere fino alla cottura dei gamberi aggiungendo naturalmente sale q.b.  poco prima della fine cottura aggiungere poca panna da cucina, quel tanto che basta a rendere rosa il sugo.
Anche se i gamberi vanno lasciati interi consiglio di spezzarne a metà qualcuno, danno più sapore e la differenza si sente parecchio.
La spassosa parte di pulizia dei gamberi, a mano naturalmente, è il vero ostacolo della ricetta.

Come secondo salmone, pendolini freschi a patate, ricetta completa a venire.
Come secondo secondo invece voglio trovare un pesce che possa essere impunemente infilzato su degli spiedini per creare (o applicare se e quando l'avrò trovata) l'analogo degli spiedini di carne con il pesce, possibilmente sul mio barbecue.

Postato da: Fafhrd a 14:41 | link | commenti |
cucina

venerdì, 11 marzo 2005
Co.Ca.ine

Una libera citazione dal finale Trainspotting:

"Scegliete la vita. Scegliete gli scout. Scegliete una branca.
Scegliete la Co.Ca.. Scegliete una maxi route del cazzo.
Scegliete uscite, missioni, pranzi alla trappeur e panini al sacco.
Scegliete la buona azione, la carta di clan e una promessa a vita.
Scegliete un grande gioco di tre giorni, scegliete un posto per l'angolo.
Scegliete gli amici. Scegliete una divisa casual e uno zaino leggero.
Scegliete un stanza la dividete in 4 parti e ricopritela con immagini e colori del cazzo.
Scegliete una veglia notturna e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina.
Scegliete di sedervi intorno ad un tavolo a spappolarvi il cervello e lo spirito con la programmazione delle attività.
Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia come aiuti dove non fate danni, ridotti
a motivo d'imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete educato per rimpiazzarvi.
Scegliete il futuro, scegliete la vita.
Ma perché dovrei fare una cosa cosí?
Io ho scelto la vita"

Metto anche l'originale di metà film.
Trainspotting (1996)
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina? (Ewan McGregor).

Postato da: Fafhrd a 11:15 | link | commenti (1) |
scouting for dummies, meraviglie

giovedì, 03 marzo 2005
Che cosa volevo?

Volevo un uovo del mitico uccello Roc. Volevo un harem pieno di incantevoli odalische che si sentissero meno che polvere davanti alle ruote del mio carro, meno della ruggine che mai aveva macchiato la mia spada. Volevo oro rosso in pepite grandi come un pugno e gettare ai cani quel buffone. Volevo alzarmi in piena forma e andare a spezzare qualche lancia, e poi prendermi una bella ragazza per il mio droit de seigneur...volevo affrontare il Barone e sfidarlo a toccare la mia donna, se ne aveva il coraggio! Volevo sentire l'acqua color di porpora chioccolare contro la chiglia della Nancy Lee nella frescura del turno di guardia del mattino, e nessun altro rumore, nessun altro movimento, salvo il piegarsi lento delle ali degli albatros che ci avevano seguiti durante le ultime mille miglia.
Volevo le lune precipitose di Barsoom. Volevo Storisende e Poictesme, e Holmes che mi svegliasse per dirmi:"La caccia è cominciata!" Volevo discendere il Mississipi a bordo di una zattera e sfuggire alla folla scatenata in compagnia del duca di Bolgewater e del Delfino Perduto.
Volevo il Prete Gianni, ed Excalibur impugnata da un braccio candico come la luna che sporgeva dal lago silenzioso. Volevo salpare con Ulisse e con Tros di Samotracia e mangiare il loto in una terra di eterno meriggio. Volevo il senso del romanesco e il senso del meraviglioso che avevo provato da bambino. Volevo che il mondo fosse come mi avevano promesso che sarebbe stato...invece di quel lurido e fetido guazzabuglio che è.

Parole di E. C. "Oscar " Gordon nel libro di Robert Henlein "La via della gloria".
Lui è un eroe di professione, io no ma vorrei le stesse cose.

Postato da: Fafhrd a 14:55 | link | commenti |
meraviglie



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