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mercoledì, 19 ottobre 2005

Inizio
la parte precedente

Arriva ondeggiando leggermente il vassoio verde della heineken ed il bicchierone con il relativo contenuto, una cioccolata nera come dietro un sipario calato e densa come l'assolo di un ottone.
Il libro è davvero gustoso e la cioccolata ne è la degna compare, Mauro si perde tra le pagine e i piccoli biscotti che accompagnano il tutto, un sorso, un morso e le pagine volano, sono un paio di capitoli prima di rendersi conto che il bicchiere è vuoto, del contenuto del piattino è rimasta solo la porcellana e che quindi alla sua giornata non resta che proseguire come può.
Ormai è rinfrancato, peccato solo non potersi portare a casa il libro, ma pensa che tornerà per un'altra cioccolata e per continuare il libro ed un nuovo film si svolge nella sua mente: tutte le volte che entrerà nel locale quel tavolo sarà libero, perchè è il suo tavolo.
Mette a posto il libro, si alza, pesca il borsellino dalla tasca e porta le stoviglie al bancone.
“Quant'è?”
“niente ragazzo, oggi chi entra e rimane è un mio gradito ospite”
“davvero? va bene allora grazie, il cioccolato era davvero buono” risponde Mauro con una punta di incertezza nella voce. è sempre a disagio nel trattare con gli sconosciuti che gli regalano qualcosa.
Si gira e si dirige alla porta, mette la mano sulla maniglia e mentre la porta è già aperta sente la voce della barista:
“ci sono più cose in cielo ed in terra che nella tua filosofia ragazzo”
Senza lasciare la maniglia si volta, la barista lo sta guardando con il suo sorriso e gli strizza l'occhio, Mauro confeziona un sorriso forzato ed esce senza commentare, la frase lo ho turbato oltre il normale, è una delle frasi di shakespeare che lui ama citare e c'era qualcosa nel suo tono che la faceva sembrare proprio come rivolta a lui, come se lei avesse voluto dirgli qualcosa di serio.
Con questi pensieri in mente nel frattempo Mauro è arrivato alla biblioteca lungo strade ora animate di gente che va al lavoro, ragazzi che vanno a scuola e tutta l'altra gente della mattina presto.
Naturalmente la biblioteca è semivuota, Mauro sceglie un posto vicino alle riviste e si immerge nei suoi libri, il tempo passa, le pause iniziano e finiscono, arriva la fame e di conseguente la resa, quattro passi veloci fino a casa, un pasto mentre si prepara il portatile e la documentazione per andare a lavorare senza nemmeno aver acceso la tv.

continua

Postato da: Fafhrd a 17:13 | link | commenti |
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