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Ho scritto una sceneggiatura (che poi sono due, ma forse è una e mezzo) per il concorso ComicsWave che vedrà il suo epilogo all'ArezzoWave 2006 (www.arezzowave.it), Probabilmente i dialoghi sono da rivedere così come il numero delle vignette per pagina. L'idea è di ricordare i vecchi fumetti horror, quelli con Zio Tibia per intenderci. Non ho ancora deciso quale mi piace di più, anche se probabilmente il primo mi sembra più divertente, ne parlerò con il disegnatore.
L'unica differenza tra le due versioni è la Tavola 2, la colonna a sinistra vede un'indagine da duro forse più adatta all'idea di atmosfera da rendere, la colonna a destra invece è più surreale, ma anche più in linea con la "carta d'identità" di Max Wave ed effettivamente anche più divertente.
Fame di Fama
Sinossi:
L'idea di stile è la stessa dei vecchi fumetti dell'orrore di Zio Tibia, un narratore che introduce la storia in una ambiente totalmente svincolato dalla storia, appoggiandosi al bordo delle vignette e parlando direttamente con il lettore.
La trama è la storia di un cannibale che cerca di diventare famoso mangiando gruppi musicali già celebri acquisendone il repertorio e sostituendosi a loro.
Tavola 1
1 - Parte alta della pagina
Max Wave stile zombi/zio tibia è appoggiato al riquadro del titolo che contiene appunto il titolo ed i nomi degli autori ed introduce la storia:
“Tutti voi avete sicuramente sognato di diventare famosi, di suonare su un palco, magari davanti a migliaia di persone, qualcuno ne ha fatto una malattia, qualcun altro un mestiere, ma solo uno ne ha fatto una dieta. Qualcuno che come vedrete aveva....
2- centro della pagina
Il riquadro del titolo invade la vignetta in cui si vede che un uomo dal tipico aspetto dell'impiegato sfigato è seduto sopra una pila di resti umani, sono i componenti di una band famosa (scegline una i cui componenti abbiano qualche particolare che li distingua anche solo da un particolare, che ne so, un tatuaggio famoso, una testa staccata, qualche accessorio del vestire), sta sgranocchiando un braccio e componendo pigramente qualche accordo su una tastiera (si vedono un paio di note, ma sono contorte, come se fossero stonate). Intorno a lui la stanza è una sala prove ingombra di strumenti sfasciati e macchiati di sangue.
Fondo pagina
3 – vignetta in soggettiva, intorno ad un tavolo sono raccolti 4 o 5 ciccioni vestiti come avvocati, dovrebbero pur essendo esseri umani assomigliare a: maiale, iena/sciacallo, volpe, serpente e scimmia. Stanno fissando con malcelata ostilità il personaggio di cui la vignetta è la soggettiva.
4 - a fianco dell'altra, primissimo piano dell'uomo con la faccia di maiale (che era anche seduto al centro degli altri ed evidentemente ne è il portavoce. “Non ci siamo mai stati simpatici Max, ma c'è bisogno di te, forse il Rock & Roll è immortale come dici tu, ma vorrà ancora vivere quando questo tizio avrà mangiato tutte le stars e sarà il solo a suonarlo?
5 – ruota la telecamera, si vede che la persona con cui stava parlando il maiale è Max Wave, chitarra a tracolla, cuffie del lettore mp3 abbandonate intorno al collo (importanti, Max le dovrà sempre avere in vista senza mai indossarle, lo salveranno nel finale). Il maiale continua a parlare “noi discografici ti offria...”Max lo interrompe (il suo baloon si sovrappone) “non voglio niente da voi, lo faccio per Lui, ed anche per me e per tutti quelli che ci credono” (se al posto di ci credono c'è un modo di dire rockeggiante che ha lo stesso significato è meglio).
Tavola 2
è la pagina in cui Max Wave indaga sul delitto, la prima vignetta è a tutta pagina e a questa si sovrappongono le altre 5 vignette quadrate che vedono Max indagare in diversi posti e con diverse persone.
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1 - si vede la faccia di Max Wave in primissimo piano incazzata e determinata come non mai |
1bis – si vede Max Wave con indosso un ridicolo cappello da sherlock holmes ed un'antiquata lente di ingrandimento è chino sui resti su cui era seduto il cannibale nella prima vignetta (quindi anche intorno a lui ci saranno le stesse cose). Importanti di nuovo le cuffie del lettore mp3. |
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2 – Max sta parlando con una segretaria nel suo ufficio è serio è notte, la scena è rischiarata dalla lampada da scrivania “Dai bionda, sforzati, dovrai aver notato altro” sta dicendo Max duro alla donna “no, no, so solo che portava gli occhiali era una faccia come tanti altri” dice lei in lacrime per il rude interrogatorio. |
2bis – Max parla con un'avvenente segretaria “Cerca di ricordare il più possibile bella, devo trovarlo, mi serve la sua faccia” la segretaria ha lo sguardo adorante ed innamorato: “oh Max, vorrei tanto poterti aiutare, ma era un uomo come tanti altri, portava degli occhiali”. |
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3 – Max all'angolo di una strada sta parlando con un ragazzo di colore con la borsa carica di cd copiati, piove, la scena è rischiarata dalla luce di un lampione: “Parla ti dico! se non lo trovo tu avrai un solo cd da copiare, il suo....e non lo vorrà nessuno” il ragazzo è spaventato “no conosco! Ho visto lui uscire, aveva valigetta come che lavora in banca” |
3bis – Max con l'impermiabile del tenenete colombo ed un sigaro in mano è voltato a metà verso un ragazzo di colore carico di cd copiati all'angolo di una strada “stavo dimenticando una cosa, avete detto che aveva una camicia ed un completo grigio, non aveva per caso anche una valigetta” il ragazzo nero risponde “si amicu, quelle piccole, come che lavora in banca” |
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4 – Max sta parlando con l'uomo delle pulizie, è serio e nervoso, non dice nulla. L'uomo delle pulizie riempie quasi tutti gli spazi liberi della vignetta con il suo ballon: “...guarda uno sporco che non ti dico, però pulendo sotto la batteria di fianco al fegato del bassista ho trovato quel tesserino, ma davvero davvero un caos simile neanche quando ho pulito la camera d'albergo dei .... (inserire gruppo rock famoso per devastare stanze d'albergo) che poi il casino è stato tirar via il sangue dalla tappezzeria, che razza di idea la tappezzeria in una sala prove.....” Il suo baloon comincia con le scritte così piccole da essere illeggibili, ai limiti della leggibilità invece c'è la prima riga e le parole vanno avanti ingrandendosi finchè al massimo c'è la frase in grassetto, poi il testo torna a rimpicciolirsi fino a diventare di nuovo illeggibile, l'idea è che l'uomo delle pulizie abbia parlato per ore e debba parlare per altre ore. |
4bis – Max sta parlando con l'uomo delle pulizie, è serio e nervoso, non dice nulla. L'uomo delle pulizie riempie quasi tutti gli spazi liberi della vignetta con il suo ballon: “...guarda uno sporco che non ti dico, però pulendo sotto la batteria di fianco al fegato del bassista ho trovato quel tesserino, ma davvero davvero un caos simile neanche quando ho pulito la camera d'albergo dei .... (inserire gruppo rock famoso per devastare stanze d'albergo) che poi il casino è stato tirar via il sangue dalla tappezzeria, che razza di idea la tappezzeria in una sala prove.....” Il suo baloon comincia con le scritte così piccole da essere illeggibili, ai limiti della leggibilità invece c'è la prima riga e le parole vanno avanti ingrandendosi finchè al massimo c'è la frase in grassetto, poi il testo torna a rimpicciolirsi fino a diventare di nuovo illeggibile, l'idea è che l'uomo delle pulizie abbia parlato per ore e debba parlare per altre ore. |
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5 – Max afferra per il bavero un impiegato di banca nella sua stessa banca e con il viso ad un millimetro dal suo volto gli urla “dov'è lui? parla”, l'impiegato è terrorizzato, ma si capisce che parlerà. |
5bis – Max calvo (ma con il ciuffo, siamo in stile montalbano, occhio al lettore mp3) sta parlando vagamente alterato con un impiegato allo sportello di una banca “Dov'è ammucciato chillo tinto? Non tambasiare, rispunni o ti piglio a lignate e a càvuci nei cabasisi". |
Tavola 3
1 - c'è una grande vignetta semicircolare al centro della pagina, si vede Max Wave e la segretaria della prima vignetta della tavola precedente parlare, sono appoggiati agli stipiti di una porta, l'uno di fronte all'altro, lei sta fumando una sigaretta, fuori piove.
Max è preoccupato (cuffiette mp3) primo ballon: “potrei non farcela piccola, so dove trovarlo, ma non so come ha fatto a mettere fuori combattimento tutte quelle band, alcuni di loro erano tipi tosti, e lui è un impiegato, c'è qualcosa di strano”
Lei è spaventata secondo baloon:“Non andare Max, ascolteremo il suo rock per sempre, d'accordo, ma lo faremo insieme almeno”
Max terzo baloon:“Niente da fare piccola, ho promesso che avrei sistemato le cose, lo devo ai Baghino Riccio e a tutti coloro che suonano il rock nei garage sognando grandi palchi. Non gli permetterò di mangiarsi tutte le stars”
Le restanti vignette riempiono la pagina in maniera obliqua come se fossero dei raggi che partono dalla vignetta semicircolare, vogliono essere dinamiche come un fumetto di supereroi americano.
2 – è la prima in alto C'è Max Wave che spalanca una porta con un calcio in assetto da guerra con la chitarra imbracciata come se fosse un mitra pronto a suonare
3 – L'impiegato colto di sorpresa esclama “tu qui?”
4 – primissimo piano degli occhi occhialuti dell'impiegato, si è ripreso dallo spavento lo sguardo è cattivo e malvagio c'è un balloon: “il tuo rock non è disprezzabile, mangerò anche te....ORA”.
5 – L'impiegato si getta verso una tastiera nell'angolo, mentre il primo accordo sparato da Max Wave si alza nell'aria
6 – questa vignetta è rettangolare a piè di tavola, l'inquadratura è laterale ed è larga come tutta la tavola ma è bassa, l'atmosfera da rendere è quella di un duello western, si vedono Max e l'impiegato fronteggiarsi, dalla tastiera escono note chiaramente stonate che rompono l'assolo di Max.
Tavola 4
1 – Vignetta rettangolare c'è Max a terra sofferente circondato dalle note stonate dell'impiegato. baloon: “Ora capisco, tu sei un cane a suonare, li hai storditi così prima di finirli e divorarli”
2/3/4/5– Sono vignette tutte grandi uguali in sequenza
2 – c'è la mano di Max in primissimo piano che avvicina un auricolare all'orecchio
3 – l'impiegato sgrana i suoi occhi occhialuti intuendo cosa vuole fare Max e continua a suonare
4 – di nuovo primissimo piano della mano di Max che attiva i controlli mp3 integrati nella sua cintura
5 – si vede la paura sul volto dell'impiegato che continua a suonare, ma sopre alle sue note si leggono ora le parole di un noto testo rock
6 – è una vignetta rettangolare a piè di tavola. Max è ora in piedi con la chitarra in pugno, il testo della canzone continua a scorrere nella vignetta, l'impiegato è indietreggiato dalla tastiera ed è contro il muro.
7 – ha la forma di trapezio rettangolo ed è ritagliata all'interno della vignetta 6 (eventualmente rubando un cincino di spazio alla vignetta 5), qui dentro si vede l'impiegato legato come un salame con un bavaglio, dietro di lui si vedono le gambe di Max Wave appoggiato alla sua fedele chitarra.
In fondo alla pagina c'è un piccolo Max Wave stile zio Tibia che sta mangiando un panino (solo la faccia e la mano con il panino) il baloon dice: “curioso le storie che parlano di cibo mi fanno sempre venire fame, qualcuno di voi vuole un panino prima della Fine, deve essere roast-beef, ma ha un curioso strano....” la parola fine esce fuori dal baloon ed ha un lettering diverso.

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