Profondità di campo

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sabato, 03 novembre 2007
Falling sparrows on Laerte's head

Orazio:"Se l'animo è avverso a qualcosa obbeditegli, vado a dire che non scendano, che vi sentite poco bene"
Amleto:"Niente affatto, sfidiamo i presagi. Anche nella caduta di un passero v'è la mano della provvidenza. Se è ora non è dopo, se non è dopo sarà ora; se non è ora dovrà pur succedere. Essere pronti è tutto. Visto che nessuno, di quel che lascia, sa nulla che importa andarsene un po' prima? Non parliamone più".

Ovviamente è Shakespeare e credo che nessuno possa avere qualcosa da aggiungere a queste parole.

Postato da: Fafhrd a 14:03 | link | commenti |
teatro, meraviglie

mercoledì, 18 aprile 2007
Foolish soliloquy

"Non ha occhi un ebreo? non ha un ebreo mani, organi, membra, sensi, emozioni, passioni? non si nutre dello stesso cibo, non è ferito dalle stesse armi, non è soggetto alle stesse malattie, non è scaldato e gelato dalla stessa estete e dallo stesso inverno come un cristiano? se ci pungete, non facciamo sangue? se ci avvelenate, non moriamo?"


Dieci parole, cento frasi, mille discorsi.
Su un palco sotto l'occhio di bue, nel cerchio in mezzo alla piazza, arrampicato sulla fontana della pigna e seduto al tavolo di un pub con la birra.
Qui e ovunque, sussurrati oppure urlati, incendiare i cuori come Antonio, far riflettere come Shylock, conquistare come Romeo e complottare come Iago.
Un giorno io lo farò, molti non capiranno, per alcuni sarò il solito pazzoide, uno sparuto gruppo mi definirà "un grande".
Tutti mediocri.
I loro applausi ed il loro disprezzo saranno il mio stipendio, ma loro non conteranno nulla, lo farò solo per chi guarderà dai margini del luogo, sul fondo degli occhi avrà una luce e non racconterà nulla a nessuno.
Non dirà nulla a nessuno per non rovinare la memoria del momento in cui quello sconosciuto farneticante ha spinto a forza la finzione nella realtà e a realizzato il sogno di chi non si arrende e  vorrebbe che il mondo fosse come gli avevano promesso che sarebbe stato...invece di quel lurido e fetido guazzabuglio che è.

Postato da: Fafhrd a 01:07 | link | commenti |
teatro, meraviglie

giovedì, 08 settembre 2005
Shakespeare's sonnet

"As an unperfect actor on the stage
Who with his fear is put besides his part,
Or some fierce thing replete with too much rage,
Whose strength's abundance weakens his own heart.
So I, for fear of trust, forget to say
The perfect ceremony of love's rite,
And in mine own love's strength seem to decay,
O'ercharged with burden of mine own love's might.
O, let my books be then the eloquence
And dumb presagers of my speaking breast,
Who plead for love and look for recompense
More than that tongue that more hath more express'd.
O, learn to read what silent love hath writ:
To hear with eyes belongs to love's fine wit."

William Shakespeare,
sonetto 23

Postato da: Fafhrd a 01:35 | link | commenti (1) |
teatro, meraviglie

lunedì, 25 luglio 2005
The brain and the beast

Sono stato ammaliato dalla sensazione che si deve provare su quel palco, il palco dove si suona della musica.
perchè essere sul palco come attore è meraviglioso, li tieni in pugno e sono lì per sentire le tue storie.
Vedi sguardi pensosi o il sorriso mentre commentano con gli amici e sei soddisfatto.
ma far ballare, urlare e cantare deve far venire i brividi.

in un modo li tieni sul filo della lama del racconto
nell'altro scateni il divertimento

il teatro è cerebrale
la musica è animale

Postato da: Fafhrd a 22:31 | link | commenti (1) |
teatro, meraviglie

domenica, 28 novembre 2004
Clown's Claws

La frase del giorno
"si sono incastrati i clown".

Dove:Mondaino, ridente paesino medievale con le vie larghe per lo più una macchina, ma in alcuni punti un po' di meno.

Un totale di due spettacoli avendo dietro il materiale per farne solo uno (la magnifica arte di arrangiarsi).
Entrambi riusciti bene e con ottima risposta del pubblico, persino il tempo ci ha voluto bene.

La nuova formazione emana buone vibrazioni!

Promo
Spettacolo

Postato da: Fafhrd a 21:25 | link | commenti |
teatro

mercoledì, 24 novembre 2004
Cold-blooded Clown

I Maravéja Clowns saranno a Mondaino
Domenica 28 Novembre ore 15 ed ore 16:30
con il loro spettacolo:
Grand Gourmet.
Nuova Formazione, stessa bravura (?!)

Postato da: Fafhrd a 17:51 | link | commenti |
teatro

The Egg and I

I metodi per lanciare un uovo sul pubblico e far si che non si sporchi nessuno

Metodo 1:
-svuotare l'uovo
-siliconare l'interno dell'uovo in modo che abbia raggiunto il peso desiderato

Pro: l'uovo non presenta segni di manomissione neanche da vicino.
Contro: quando si spacca rimangono in giro silicone e pezzi d'uovo.

Metodo 2:
-svuotare l'uovo
-diluire una colla vinilica
-spennellare l'uovo all'esterno
-fare almeno 3 strati

Pro: A meno di lanciarlo con una sparapalle da baseball l'uovo non si rompe
Contro: la superficie dell'uovo appare rugosa anche a media distanza.

Da provare: diluire la colla vinilica e cercare di creare uno strato *all'interno* dell'uovo. Nutro poche speranze in proposito

Postato da: Fafhrd a 16:51 | link | commenti (2) |
teatro, meraviglie

sabato, 20 novembre 2004
Shakespeare's shred

Amici, romani, concittadini, prestatemi la vostre orecchi; sono venuto a seppellire Cesare e non a tesserne l'elogio.
Il male che gli uomini compionoo si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
E così sia di Cesare.
Il nobile Bruto vi ha detto che Cesare era ambizioso.
Se così è stato, fu certo una colpa grave e in modo grave Cesare ne ha risposto. Qui, avendone avuta licenza da Bruto e dagli altri -poichè Bruto è un uomo d'onore-, sono io venuto a parlare ai funerali di Cesare.
Egli era mio amico, era fedele ed era giusto verso di me; ma Bruto dice che era ambizioso, e bruto è un uomo d'onore.
Ha portato qui in Roma molti prigionieri, il sui riscatto seppe riempire le casse dello sato: potè sembrar questo, in Cesare, un atto di ambizione? Quando i poveri hanno pianto, Cesare ha lacrimato ancor lui insieme ad essi: io credo che l'ambizione dovrebbe esser fatta di una stoffa più rude: eppure Bruto dice ch'egli era ambizioso, e Bruto è un uomo d'onore. Tutti quanti potete ricordare di aver visto come, alla festa dei Lupercali, gli offersi ben tre volte una corona di re, la quale, tutte e tre le volte, egli insistè nel voler rifiutare.
Fu questa ambizione?
Eppure Bruto dice ch'egli era ambizioso, e non v'è dubbio che sia un uomo d'onore.
Io non parlo per dar la mentita a quel che ha detto Bruto: parlo soltanto di quel che so.
Tutti l'avete amato, e ne avevate ragione; quale ragione dunque vi impedisce ora di pianger per lui?
O discernimento, sei fuggito a rifugiarti presso gli animali bruti, e gli uomini hanno perduto la ragione.
Vogliate scusarmi.
Il mio cuore si trova là nella bara con Cesare, e debbo tacermi fino a quando non ritorni nel mio seno.

Abbiamo presentato:
"Il monologo di Antonio" tratto dal "Giulio Cesare" di Shakespeare.
So a memoria il pezzo e prima o poi lo userò opportunamente rimaneggiato per rispondere a qualche provocazione.

Postato da: Fafhrd a 20:17 | link | commenti |
teatro

giovedì, 18 novembre 2004
On stage

Grand Gourmet
Benvenuti a scuola di cucina


Una produzione
Maravéja Clowns


Il nostro ottimo Chef vi condurrà nel labirinto della culinaria arte presentando evolute ricette comprensibili anche dalle anime semplici.
Aiutato dai suoi assistenti e dallo studente in Erasmus Gunther Von Kraut il nostro ottimo Chef dalla cacciagione cruda e dall'ingrediente informe vi insegnerà a forgiare una delle massime vette raggiunte dall'arte culinaria.
Sono però ben note le statistiche che consacrano la cucina uno dei posti più soggetti ad incidenti della casa ed infatti tra il mattarello e la farina, tra le uova e le spezie sono nascoste insidie ed errori che trasformano una lezione di cucina in un'esperienza ai confini della realtà dove un porco non è strettamente un maiale, dove stendere la pasta non è un'azione così banale, dove neanche la signora Adele è sempre la signora Adele.

Postato da: Fafhrd a 14:47 | link | commenti |
teatro



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